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Taglio

La mescolanza di vini diversi per vitigno o per età.

Tannino

I tannini sono i principali costituenti del vino, in particolare di quelli rossi, ottenuti per macerazione delle bucce d’uva, che ne contengono in gran quantità. I tannini enologici, o esogeni, sono utilizzati per rinforzare l’azione naturale dei tannini dell’uva (endogeni). Si tratta di prodotti naturali, di origine vegetale, che si possono classificare in due gruppi:

  1. tannini condensati che si trovano principalmente nell’uva;
  2. tannini idrolizzabili, come i tannini ellagici che vengono rilasciati al vino durante l’ affinamento in botte.

La quantità di tannini nel vino varia a seconda del vitigno e del metodo di vinificazione.

I tannini agiscono sul gusto del vino rendendolo astringente (sensazione facilmente percepibile in bocca: lega la cavità orale asciugandola), conferiscono al vino proprietà antisettiche e hanno un’azione stabilizzante del colore.

Temperature di servizio
  • Spumanti secchi e dolci: 6° - 8° C
  • Vini bianchi secchi, giovani e fruttati: 8° - 10° C
  • Vini bianchi secchi aromatici, vini abboccati, vini passiti e liquorosi bianchi, vini rosati: 10° - 12° C
  • Vini bianchi maturi e molto strutturati: 12° - 14° C
  • Vini rossi delicati, fruttati e poco tannici, vini passiti e liquorosi rossi: 14° - 16° C
  • Vini rossi tannici, di grande struttura e lungo affinamento: 18° - 20° C
Tenue

Si dice di un colore o un profumo leggeri e sfumati.

Tranquillo

È un vino che ha terminato la fermentazione e non presenta tracce di anidride carbonica.


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